Calcolare la distanza delle galassie nelle immagini di astrofotografia

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Luca Fornaciari Astrofotografia Fotografia Adobe

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Calcolare la distanza delle galassie nelle nostre immagini di astrofotografia non è mai stato così facile e appassionante! Vi racconto come calcolo queste distanze (stimate) per arricchire le nostre immagini e per sognare con la fantasia tra galassie lontane nello spazio e nel tempo.

Galassia Sigaro M82 in luminanza con Tecnosky RC10 e QHY 268M cmos monocromatica mono camera h-alpha rc 10'' 254mm Calcolare la distanza delle galassie nelle immagini di astrofotografia

Come sempre ricordate che qui trovate il filmato che spiega tutto, con link in descrizione e indicazioni precise su come replicare questa procedura.

Il redshift

Il redshift è un numero che rappresenta lo spostamento verso il rosso misurato nello spettro delle galassie. Lo spostamento verso il rosso nella luce emessa dalle galassie ha una relazione rispetto alla loro distanza nel cosmo. Il calcolo del redshift altro non è che la legge di Hubble, con la quale lo scienziato teorizzò l’espansione del nostro universo quasi 100 anni fa.

Il dato di redshift oggi è disponibile per moltissime galassie e reperibile in modo facile e veloce sui tanti database presenti online. Personalmente in questi anni ho sempre utilizzato quello dello SLOAN DIGITAL SKY SURVEY (SDSS).

A questo indirizzo trovate una pagina di navigazione che vi permette di inserire il nome a catalogo degli oggetti deep sky principali che avete fotografato e successivamente di muovervi nello spazio circostante.
Il vostro obiettivo sarà quindi di identificare nel pannello di navigazione del sito SDSS le stesse piccole galassie che vedete sulla vostra astrofotografia e scoprire (con un click sulla galassia nel navigatore SDSS) se sia o meno presente un dato di redshift da poter utilizzare.

La formula di calcolo

Una volta ottenuto il valore di redshift possiamo procedere a calcolare la distanza delle galassie nelle nostre immagini di astrofotografia applicando una formula semplicissima:

d = (cz)/H0

Dove:
d = distanza in Megaparsec della galassia (Mpc)
c = velocità della luce (300000 km/s)
z = valore di redshift
H0 = costante di Hubble (67,15)

Abbiamo già ottenuto in questo modo un valore di distanza (indicativo) della galassia espresso in Mpc, che potremo facilmente tradurre (anche con Google) in milioni di anni luce moltiplicandolo per 3,26156.

Il modulo automatico!

Vi ho preparato nella sezione dei moduli di calcolo qui, un nuovo modulo che vi calcola in automatico la distanza di queste galassie inserendo semplicemente il valore di redshit. Il modulo vi presenta anche un altro dato molto interessante: la velocità di recessione della galassia. Questo valore, sempre indicativo, vi mostra come galassie sempre più lontane si allontanino sempre più rapidamente, la deduzione che permise ad Hubble di teorizzare l’espansione dell’universo quasi 100 anni fa.

Trovo un romanticismo e un’emozione incredibile in questa applicazione sulle nostre immagini. E’ un modo splendido per lavorare sulle proprie immagini scoprendo cose nuove e fantasticando su un argomento che vi farà sentire dei veri esploratori del cosmo. Provate il modulo di calcolo, divertitevi sulle vostre fotografie e insegnatelo ad altri astrofotografi: buon divertimento.

Luca Fornaciari

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