APT Astro Photography Tool novità V 3.80

di Luca Fornaciari

APT Astro Photography Tool novità della versione 3.80

APT Astro Photography Tool ha rilasciato una nuova versione, la V 3.81, sistemando alcuni problemi a fronte della versione 3.80, quella di cui vi parlerò oggi e che ha introdotto molte novità per l’astrofotografia deep sky.
Il 14 novembre è stata rilasciata una nuova versione di APT che ha potenziato in modo incredibile questo diffuso software di acquisizione per le immagini di astrofotografia deep sky, la novità più importante è certamente il supporto nativo per le camere ZWO.

Da oggi infatti le vostre camere ZWO potranno funzionare con APT con i driver originali e non con il supporto ASCOM.

Il cambiamento immediato lo vediamo sulle funzioni di LiveView, sulle quali mi sono personalmente trovato sempre molto male, al punto di utilizzare per abitudine SharpCap per mettere a fuoco e centrare l’oggetto e successivamente aprire APT.
Ora il LiveView di APT ha anche una funzione video e permette di gestire manualmente o in automatico Gain ed Esposizione, riuscendo così a sistemare una parte fondamentale del software che lo rende finalmente comodo ed immediato per la messa a fuoco e per la gestione dell’inquadratura. Per quanto riguarda le impostazioni di scatto con camere ZWO, troverete ora nella parte inferiore destra del programma la voce Gain (vedi immagine), mentre sul pulsante Setting potrete impostare Offset e USB Speed.

APT Astro Photography Tool novità della versione 3.80
Oltre a questa rivoluzionaria novità, vi segnalo anche il supporto per la flat box Artesky, da oggi compatibile con APT.

Inoltre, relativamente alle reflex, sono state aggiunte:

  • La libreria Canon 13.11.00.
  • Modelli EOS M6 Mk II, EOS 90D, EOS M200 in Object Calculator e PointCraft.
  • Aggiunto il controllo per EOS M6 Mk II, EOS 90D, EOS M200.
  • Aggiunto il supporto per gli ultimi file CR3 e NEF.
  • Aggiunta una migliore gestione per la visualizzazione del livello della batteria Nikon e la notifica quando si utilizza l’adattatore CA.

Nella sezione Img, dove potete visualizzare le immagini scattate, attivando il pulsante in basso *Info, potrete aprire il FITS Header, una finestra che vi restituire le informazioni di scatto. In questa finestra sono stati aggiunti molti dati in più, come la posizione del focheggiatore, l’offset e il nome della camera. Tutto quello che può servirvi per ricordare e confrontare i vostri parametri di scatto.

Ci sono poi altre novità e fix introdotti principalmente per la parte PointCraft ed in generale la gestione del telescopio.

Vi lascio di seguito un elenco pubblicato sul sito di APT con il riepilogo delle altre novità rilevanti:

  • Aggiunta la possibilità che PointCraft utilizzi le immagini FITS per la risoluzione anziché JPG quando si utilizza CCD / CMOS.
  • Inserita l’impostazione predefinita del filtro GoTo ++ in PointCraft (lasciare vuoto per utilizzare quello corrente).
  • Aggiunta l’impostazione ISO GoTo ++ predefinita in PointCraft (lasciare vuota per l’utilizzo dell’ISO corrente).
  • Aggiunta l’impostazione predefinita di Binning GoTo ++ in PointCraft.
  • Aggiunto un algoritmo migliore per APT Dithering per prevenire la deriva del bersaglio in una direzione.
  • Aggiunti miglioramenti minori in PointCraft per cooperare meglio con ASTAP.
  • Nel Browser degli oggetti quando gli elenchi estesi sono abilitati, le colonne M e NGC sono unite per fornire più spazio sullo schermo.
  • Aggiornato l’elenco esteso in Object Browser con gli ultimi aggiornamenti effettuati da Andrew Knight (19 596 oggetti).
  • Corretto goto Alt / Az e il comando Alt / Az.
  • Corretta la connessione automatica del Focuser ASCOM.
  • Corretta l’intestazione FITS per Dark Flats – non c’era una parola chiave per il tipo di immagine.
  • Risolto il problema con il Flip meridiano automatizzato (AMF) che non attendeva la calibrazione di PHD2.
  • Risolto il problema con il flip meridiano automatizzato (AMF) che non eseguiva il capovolgimento in casi rari e casuali.
Per concludere il sito dichiara di aver sistemato altri vari problemi, senza precisarli direttamente.

Il nuovo APT Astro Photography Tool con le novità della V 3.80 ha introdotto migliorie davvero importanti per noi astrofotografi.
Personalmente utilizzo molto questo software, per la sua comodità e per la sua compatibilità e semplicità d’uso. L’introduzione del supporto nativo alle camere ZWO rappresenta un grande passo avanti.
Vi saluto anticipandovi che presto vi parlerò dell’utilizzo di camere astronomiche multiple con APT, come vedete nell’immagine sotto, sto facendo le prime prove per poter fotografare con un doppio setup utilizzando un solo computer.
A presto!

APT Astro Photography Tool novità della versione 3.80
Doppia esecuzione di APT con ZWO 120 mini e ZWO 385

Link utili:
Sito APT
Guida APT


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